Riciclaggio innovativo dei Boiler per Decons Sas

28 Luglio 2025
Riciclaggio innovativo dei Boiler per Decons Sas

Il riciclaggio dei boiler è una questione sempre più centrale nell’ambito della gestione dei rifiuti industriali e della sostenibilità ambientale.
In un mondo che cerca soluzioni più ecologiche e responsabili per il trattamento dei rifiuti speciali, FOR REC ha sviluppato una linea innovativa per il riciclaggio dei boiler, in grado di processare 5,5 tonnellate di boiler all’ora.

Perché il riciclaggio dei boiler è cruciale per l’ambiente

Il riciclo dei boiler rappresenta un passaggio fondamentale per la tutela dell’ambiente. Questi apparecchi, una volta dismessi, contengono grandi quantità di materiali riciclabili come alluminio, acciaio e rame, che, se correttamente separati, possono essere recuperati e riutilizzati in nuovi cicli produttivi.

Ma non solo: i boiler contengono anche gas ozono-lesivi che, se non trattati in modo sicuro, possono causare gravi danni all’ecosistema. In particolare, il poliuretano impiegato come isolante può rilasciare gas pericolosi come i CFC, noti per il loro impatto negativo sull’atmosfera.

Il progetto con DECONS SAS: una soluzione innovativa

Il nuovo impianto per il riciclaggio boiler di FOR REC nasce dalla collaborazione con DECONS SAS, nota azienda francese specializzata nella gestione del riciclaggio industriale di metalli. Il progetto si distingue per la sua tecnologia avanzata, che consente di separare metalli ferrosi e non ferrosi, nonché di isolare il poliuretano presente nei boiler.

L’impianto è stato progettato per separare in sicurezza anche i gas ozono-lesivi, grazie a un sistema di adsorbimento su carboni attivi, seguito da una fase di condensazione criogenica che li converte in forma liquida, permettendone uno smaltimento sicuro.

La linea è in grado di trattare 5,5 tonnellate di boiler all’ora, operando 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Un risultato significativo che testimonia l’efficacia dell’impianto nell’affrontare le sfide del riciclaggio industriale.
Inoltre, l’impianto è certificato Weeelabex, un importante riconoscimento che garantisce il rispetto delle normative europee sui rifiuti elettronici e la gestione dei materiali riciclati, assicurando un processo trasparente e conforme agli standard internazionali.

Fasi del processo di riciclaggio: dalla separazione alla valorizzazione

Fase 1 – Scarico e triturazione

Il trattamento degli scaldabagno elettrici inizia con lo svuotamento dell’acqua residua dai boiler. Successivamente, il materiale viene caricato su un trasportatore a catena per essere indirizzato verso la macinazione, eseguita da un trituratore bialbero TBB 2000H e un trituratore quadrialbero TQB 2000H.

Fase 2 – Separazione dei materiali

Il materiale triturato viene raccolto in una coclea e sollevato tramite un trasportatore a catena, dando inizio a un processo di separazione articolato. Una tramoggia verticale avvia la selezione, che prosegue con una separazione magnetica per isolare il ferro, inviato poi a un mulino a martelli Z15 per la raffinazione. I materiali non magnetici vengono trattati, in primis, con un vaglio nutazionale per separare il calcare e, successivamente, da una separazione aeraulica per dividere la frazione leggera (schiume poliuretaniche) dalla frazione pesante (metalli, plastiche e inox). Infine, un separatore a correnti parassite distingue rame e alluminio da plastiche, inox e cavi.
Il processo garantisce una separazione altamente precisa, con elevati livelli di purezza nelle frazioni riciclabili.

Fase 3 – Recupero del gas

Un aspetto innovativo di questo impianto è la gestione dei gas liberati durante il processo. I gas come i CFC, infatti, vengono aspirati e trattati tramite un sistema di adsorbimento su carboni attivi, successivamente convertiti in forma liquida tramite condensazione criogenica e, infine, stoccati in bombole pressurizzate per essere smaltiti in sicurezza.

Fase 4 – Pellettizzazione del poliuretano

Il poliuretano isolante estratto viene pressato e riscaldato in una pellettizzatrice, processo che consente di estrarre i gas. Il materiale viene quindi raffreddato e stoccato in big bag per essere inviato allo smaltimento.

Risultati e benefici: perché scegliere FOR REC

Il progetto ha portato a numerosi benefici al cliente, sia in termini ambientali che economici:

  • Recupero di materiali: tramite questa linea è possibile recuperare metalli ferrosi e metalli non ferrosi (come rame e alluminio).
  • Gestione sicura dei gas: eliminazione dei gas ozono-lesivi contenuti nei boiler tramite un processo sicuro ed efficiente.
  • Certificazione Weeelabex: l’impianto rispetta gli standard europei in materia di gestione dei rifiuti elettronici, contribuendo alla riduzione dei rifiuti destinati alla discarica.

Guarda l'impianto di riciclaggio all'opera

Il futuro del riciclaggio industriale: opportunità e tendenze

La crescente attenzione alla sostenibilità e alla gestione dei rifiuti industriali sta spingendo l’industria a evolversi verso soluzioni sempre più innovative ed ecocompatibili. Il progetto con DECONS SAS è solo un esempio di come intendiamo guidare il futuro del riciclaggio industriale. Grazie al nostro team di R&D interno, siamo alla continua ricerca di soluzioni innovative, per migliorare costantemente le nostre linee di riciclaggio e contribuire alla crescita sostenibile dei nostri clienti.

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