In tema di collaborazioni efficaci, Forrec annuncia l’accordo con una società lombarda per la promozione di un progetto brevettato e innovativo per il trattamento e recupero di plastiche da post-consumo, in particolar modo dei paraurti e serbatoi, denominato impianto PHI.

L' impianto e il suo procedimento sono pensati e progettati per trattare materiali inquinati da materiali estranei come: vetro, componenti metallici, cablaggi, materiale caricato, idrocarburi etc. Questi materiali vengono intercettati ed eliminati a monte, prima del processo di granulazione e insacchettamento, grazie ad una serie di innovazioni: doppia riduzione volumetrica, doppia deferizzazione integrata, configurazione in linea con l'impianto di lavaggio, lavaggio con sistema innovativo, ulteriore deferizzatore integrato nell'impianto di aspirazione e intercettazione particelle leggere.

La linea, che garantisce una altissima produttività (fino a 1300 kg/h) e una purezza di prodotto in uscita certificata al 99%, occupa spazi ridotti (220 mq) con consumi energetici ridotti (80/90 kW/h) e una estrema flessibilità e modularità.

Con l'impianto PHI si è riusciti ad ottenere una risposta performante alle nuove esigenze del mercato del riciclo della plastica da post-consumo, in termini di qualità del prodotto finale, tempi di lavorazione, minor impiego di manodopera, risparmio energetico, usura e manutenzione